Jota

Sig. Silvano Knez, Comunità di Pirano (Strugnano)

Porzioni: 4

Tempo: 2 h 30 min

Difficoltà: media

Procedimento

Iniziate con i crauti: sciacquateli delicatamente in acqua tiepida per smorzarne l’acidità e poi scolateli bene. Mettete un filo d’olio extravergine in una pentola e, mantenendo la fiamma bassa, aggiungete i crauti, lasciandoli cuocere dolcemente. Nel frattempo dedicatevi al pesto: un battuto di lardo con otto spicchi d’aglio tagliati finemente. Aggiungetene metà ai crauti, invece l’altra metà tenetela da parte per la minestra. Quando vedete che l’acqua rilasciata dai crauti inizia a sobbollire, versate un bicchiere d’acqua e aggiungete le costine, precedentemente rosolate in padella per una decina di minuti. Ora lasciate cuocere tutto insieme per un’ora e mezza o due.

Mentre i crauti e le costine proseguono la loro cottura, dedicatevi alla minestra. Prendete una grande pentola e versate due litri d’acqua. Immergete le patate intere, precedentemente pelate, i pezzi di prosciutto, i fagioli freschi (o secchi, purché siano stati ammollati nelle 24 ore precedenti) e la metà di pesto rimasta. Quando le patate sono ben cotte, trasferitele su un piatto e, con una forchetta, schiacciatele fino a ridurle in purea.

A questo punto, rimettetele nella minestra insieme ai crauti, avendo cura di non trasferire anche le costine. Lasciate che tutti gli ingredienti cuociano insieme per altri 30 minuti. Ed eccovi pronti a servire un piatto (se non il piatto!) dai sapori intensi e decisi, ma capace di scaldare gli animi dei commensali nelle fredde giornate autunnali e invernali. Buon appetito!

 
 
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