Orata in umido

Sig.ra Maria Zigante, Comunità di Pirano (Portorose)

Porzioni: 4

Tempo: 1 h

Difficoltà: facile

  • La signora Maria ha sposato un pescatore e per questo motivo a tavola il pesce non poteva mai mancare! Tra le tante modalità di cottura del pesce, quella che preferisce è quella “in tecia”, ovvero direttamente in padella. In questo modo si preserva il sapore delicato del pesce che piace a tutta la sua famiglia, nipoti inclusi!

    • Orate (circa 1.2 kg)

    • 1 cipolla

    • 500 g di bietole (blede)

    • 400 g di patate

    • 4 spicchi d’aglio

    • Capperi

    • Prezzemolo

    • Sale

    • Pepe

    • Olio d’oliva

    • Vino bianco (2 dl)

Procedimento

Per prima cosa mettete i pesci (già puliti) in padella con un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale e pepe. Aggiungete poi l’aglio (3-4 spicchi), la cipolla (tagliata grossolanamente), una manciata di capperi, un po’ di prezzemolo e un bel bicchiere di vino bianco. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa mezz’ora (dipende molto dalla grandezza dei pesci) fino a quando il pesce non è pronto con il suo sughetto.

Nel frattempo preparate le patate, che dovete lavare, sbucciare, tagliare a dadini e mettere a bollire. A metà cottura aggiungete nella stessa pentola le blede e lasciate che si cuociano insieme. A fine cottura scolate il tutto e condite con un po’ di sale, olio e pepe.

L’orata in umido è pronta per essere servita per un pranzo semplice e leggero che stupirà i vostri commensali per il suo sapore delicato e genuino.

 
 
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