Calamari ripieni

Sig.ra Loredana Gioseffi, Soave

Porzioni: 4

Tempo: 45 min

Difficoltà: difficile

  • Per la signora Loredana i calamari ripieni sono una ricetta che fa rinvigorire il legame con l’Istria ogni volta che la prepara. Nonostante sia nata a Verona, trascorreva le estati dai nonni in Istria. Sua nonna materna, Maria, si dedicava alla cucina a tempo pieno e preparava tantissime ricette, tra cui questa. Siccome nel veronese il pesce fresco era più difficile da trovare che in Istria, quando venivano i nipoti, la nonna si svegliava di mattina presto per andare a comprare il pesce migliore al mercato per loro. Cosa faremmo senza le nonne che ci viziano così?

    • 1 kg di calamari

    • 2 code di scampi per ogni

    • calamaro

    • 1 scalogno

    • 2 spicchi d’aglio

    • Olio d’oliva q.b.

    • 100 ml di vino bianco secco

    • Pangrattato q.b.

    • Qualche ciuffo di prezzemolo

    • Sale q.b.

Procedimento

Per prima cosa pulite bene i calamari: togliete la penna dorsale, la sacca dell’inchiostro e quella del giallo, dopodiché rimuovete anche la pelle. Lavateli con cura, soprattutto tra i tentacoli e all’interno, e asciugateli. Sgusciate le code degli scampi, lavatele bene e mettetele da parte. Tritate finemente i tentacoli dei calamari e raccoglieteli in una ciotola.

Aggiungete un filo d’olio, un po’ di pangrattato, il prezzemolo tritato e l’aglio sminuzzato. Mescolate tutto per ottenere un ripieno profumato e ben legato. Con questo composto farcite ogni calamaro, inserendovi anche due code di scampi ciascuno, poi chiudeteli con uno stecchino.

In padella scaldate un po’ d’olio con lo scalogno tritato finemente. Fate soffriggere leggermente lo scalogno. Dopodiché unite i calamari ripieni e lasciateli rosolare su tutti i lati. Sfumate con il vino bianco; appena evapora coprite la padella con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa un’ora (dipende da quanto sono grandi i calamari). Se serve, durante la cottura aggiungete un po’ d’acqua calda. Altro che secondo: quando li portiamo in tavola, questi calamari diventavano il piatto principale!

 
 
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