Capuzi garbi

Sig.re Regina Cimmino e Antonella Scarpa, Marghera

Porzioni: 4

Tempo: 4 h

Difficoltà: media

Procedimento

Mettete in una pentola capiente la gallina, il tasto di manzo, lo scapino (e se vi piace, un pezzo di lingua). Coprite tutto con acqua fredda abbondante e aggiungete un cucchiaio raso di sale grosso. Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e togliete la schiuma che si forma in superficie con una schiumarola. Continuate a rimuovere la schiuma finché l’acqua resta limpida. Dopo aver abbrustolito la mezza cipolla sulla fiamma, aggiungete le verdure: la carota, il sedano con le foglie, il prezzemolo, la cipolla abbrustolita e l’aglio in camicia, bucato sette volte con uno stecchino. Completate con qualche grano di pepe nero. Lasciate sobbollire lentamente per almeno 3 ore.

In un tegame capiente soffriggete la cipolla tritata con la pancetta a pezzetti in un filo d’olio. Intanto sciacquate i crauti sotto l’acqua corrente e strizzateli bene. Uniteli al soffritto e lasciateli asciugare. Sfumate con il vino bianco, e una volta evaporato iniziate ad aggiungere un po’ alla volta circa mezzo litro in totale di acqua calda e brodo, mescolando di tanto in tanto e controllando che non si asciughino mai troppo. Lasciateli cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore, ma se preferite che si “sciolgano in bocca” potete andare avanti anche per 3 ore.

Dopo la prima mezz’ora aggiungete la salsiccia classica e la salsiccia di cragno bucherellate con uno stecchino sette volte. A metà cottura unite anche una o due braciole affumicate di maiale, in base alla grandezza. A fine cottura aggiungete le luganighe di Vienna sbollentate e bucherellate. Non serve aggiungere sale, ma se serve, un goccio d’aceto alla fine può aggiustare tutto. Serviamo con il lesso misto ricavato dal brodo.

 
 
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Frittata con asparagi e spaleta

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Gnocchi de pan vecio