Una minestra ricca di sapori perfetta per le giornate invernali

Jota

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2h 30min

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Preparazione

Procedimento

Iniziamo con i crauti: li sciacquiamo delicatamente in acqua tiepida per smorzarne l'acidità per poi scolarli bene. Mettiamo un filo d'olio extravergine d'oliva in una pentola e, mantenendo la fiamma bassa, aggiungiamo i crauti, lasciandoli cuocere dolcemente. Nel frattempo, ci dedichiamo al pesto, un battuto di lardo con otto spicchi d'aglio che tagliamo finemente. Ne aggiungiamo metà ai crauti, mentre l'altra metà la metteremo da parte per la minestra. Quando vediamo che l'acqua rilasciata dai crauti inizia a sobbollire, versiamo un bicchiere d'acqua e aggiungiamo le costine, che abbiamo già fatto rosolare in padella per una decina di minuti in precedenza. Ora lasciamo cuocere tutto insieme per un'ora e mezza o due.

Mentre i crauti e le costine proseguono la loro cottura, ci dedichiamo alla minestra. Prendiamo una grande pentola e versiamo due litri d’acqua, a cui aggiungiamo le patate intere, precedentemente pelate, i pezzi di prosciutto, i fagioli freschi (o secchi, purché siano stati ammollati nelle 24 ore precedenti) e la metà di pesto rimasta. Quando le patate sono ben cotte, le trasferiamo su un piatto e, con una forchetta, le schiacciamo fino a ridurle in purea. A questo punto, le rimettiamo nella minestra insieme ai crauti, avendo cura di non trasferire anche le costine. Lasciamo che tutti gli ingredienti cucinino insieme per altri 30 minuti.

Ed eccoci ora, pronti a servire un piatto (se non il piatto!) dai sapori intensi e decisi, ma capace di scaldare gli animi dei commensali nelle fredde giornate autunnali e invernali. Buon appetito!

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